Trofeo dei Territori, il Levante scalda i motori: domenica la sfida con Centro e Ponente
LA SPEZIA – È iniziato il conto alla rovescia per il Trofeo dei Territori 2026, la più importante manifestazione giovanile della pallavolo ligure, in programma domenica 7 giugno al Palazzetto dello Sport della Spezia. Una giornata che vedrà protagoniste le rappresentative territoriali maschili e femminili dei comitati Levante, Centro e Ponente, pronte a contendersi il titolo regionale davanti al pubblico delle grandi occasioni.
L’evento sarà organizzato dalla Federazione Italiana Pallavolo in collaborazione con il Comitato Regionale Liguria e il Comitato Territoriale Levante, chiamato quest’anno a ospitare una manifestazione che rappresenta il punto d’arrivo di mesi di lavoro svolto sul territorio. Per arrivare alla definizione delle squadre che domenica difenderanno i colori del Levante, gli staff tecnici hanno lavorato da settembre 2025 fino a maggio 2026 attraverso numerosi raduni e allenamenti. Alla guida della selezione maschile ci sono Federico Garibaldi e Giacomo Materno, coadiuvati dal dirigente Luca Ferraro. La rappresentativa femminile è invece affidata agli allenatori Andrea Carli e Cristian Perri con la dirigente Manuela Stagnaro.
Carli: «Gruppo unito e battuta tra le nostre armi migliori»
Tra i protagonisti dell’avvicinamento al Trofeo c’è Andrea Carli, tecnico della rappresentativa femminile, che guarda con fiducia all’appuntamento spezzino. «In questi mesi – spiega – insieme al mio staff abbiamo cercato di costruire un sistema di gioco preciso e adatto alle caratteristiche delle ragazze selezionate. I riscontri ottenuti fino a oggi sono stati molto positivi».
Secondo il tecnico, uno dei principali punti di forza della squadra sarà la battuta, ma il vero valore aggiunto è rappresentato dall’unità del gruppo. «Le ragazze si sono amalgamate molto bene. Si è creato un ambiente positivo e questo può fare la differenza durante una manifestazione breve e intensa come il Trofeo dei Territori».
Il lavoro svolto non è stato semplice. Gli allenamenti a disposizione erano limitati, appena una o due sedute mensili, ma lo staff ha cercato di sfruttare al massimo ogni occasione. «Abbiamo lavorato soprattutto sui fondamentali tecnici e sull’approccio alle diverse situazioni di gioco. L’obiettivo era dare alle ragazze strumenti utili per affrontare qualsiasi momento della partita».
Carli sottolinea inoltre l’importanza dell’aspetto umano nella formazione di un’atleta. «La tecnica è fondamentale, ma deve essere accompagnata da umiltà, voglia di imparare e capacità di non arrendersi. Sono qualità che fanno crescere non solo le giocatrici, ma anche le persone».
Un ruolo decisivo è svolto anche dalla componente mentale. «La pallavolo è uno sport che richiede decisioni rapidissime. Nei giovani è fondamentale imparare a reagire agli errori senza perdere fiducia nelle proprie capacità».
Guardando al movimento giovanile ligure, il tecnico si mostra ottimista. «Ho visto numeri interessanti e buona qualità. Spero che il futuro della pallavolo giovanile possa essere davvero positivo».
Infine un messaggio rivolto alle famiglie e ai sostenitori. «Ringrazio tutte le famiglie per la disponibilità dimostrata durante questi mesi. Invito tutti a venire a sostenere la squadra: il supporto del pubblico può essere un valore aggiunto importante».
Materno: «I ragazzi hanno dato tutto» Parole di soddisfazione anche da parte di Giacomo Materno, allenatore della selezione maschile.
«Fin dall’inizio il nostro obiettivo è stato quello di valorizzare il maggior numero possibile di ragazzi, offrendo a tutti l’opportunità di mettersi in mostra e contribuire alla crescita del movimento».
Il tecnico evidenzia soprattutto l’atteggiamento mostrato dal gruppo. «Abbiamo trovato ragazzi motivati, disponibili e desiderosi di migliorare. In ogni allenamento hanno dimostrato impegno, serietà e grande voglia di lavorare».
Lo staff ha cercato di creare le condizioni ideali per favorire la crescita dei giovani atleti.«La risposta è stata eccellente. I ragazzi sono cresciuti sotto il profilo tecnico ma anche umano, e questo per noi è motivo di grande soddisfazione».
Materno ribadisce inoltre uno dei concetti chiave del progetto territoriale. «La maglia della selezione si conquista ogni giorno. Non contano soltanto le qualità tecniche, ma anche il comportamento, il rispetto e l’atteggiamento che ogni atleta dimostra dentro e fuori dal campo».
Infine il ringraziamento rivolto al gruppo. «È stato un piacere lavorare con questi ragazzi. Hanno dato il cento per cento dal primo all’ultimo allenamento».
Domenica la parola passa al campo
Archiviati mesi di allenamenti, selezioni e preparazione, ora sarà il campo a parlare. Le rappresentative del Levante sono pronte a confrontarsi con Centro e Ponente in una giornata che promette spettacolo, entusiasmo e tanta pallavolo giovanile.
Per gli atleti e le atlete sarà l’occasione per mettere in mostra il lavoro svolto durante tutta la stagione. Per il pubblico, invece, una vetrina privilegiata sul futuro della pallavolo ligure.

